Le migliori App per organizzare la tua vacanza da Smartphone

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Le ferie sono alle porte, ma sono in molti ancora a dover organizzare la propria vacanza. I giorni passano veloci e comprare voli o prenotare hotel sono incombenze difficili da gestire quando tra lavoro, famiglia e amici si è sempre fuori casa. Ed è proprio qui che entrano in gioco le molteplici possibilità che offrono le applicazioni mobile, ideali per gestire l’organizzazione delle proprie ferie.

Ma quali sono le migliori app per gestire l’organizzazione delle proprie trasferte? Quali sono le migliori per comprare un volo, o prenotare una stanza d’albergo?

Ecco la nostra lista di App imprescindibili per organizzare le tue vacanze 

  • Booking.com: la app di Booking è una delle migliori per poter scegliere e prenotare una stanza d’albergo, potendo scegliere grazie alla presenza dei voti di altri viaggiatori che prima di voi hanno provato il posto.
  • ckPoint: sei una di quelle persone che ogni volta che apre la propria valigia, una volta raggiunta la destinazione, si rende conto di essersi dimenticato le proprie scarpe preferite, o quel vestito comprato proprio apposta per il viaggio? Ecco che questa app è perfetta per te, dato che ti aiuterà a preparare tutto il necessario con un pratico checklist.
  • me2rio: hai in mente un viaggio di scoperta? Sei allergico al relax e vuoi percorrere nuove strade e città alla ricerca di emozioni e posti unici? Questa app è ideale dato che puoi facilmente configurare tutti i tuoi spostamenti, coincidenze aeree o di treni e creare percorsi per non perdere nemmeno un secondo in logistica.
  • Mappe e navigazione offline: Se viaggi in auto, ma anche a piedi in città nuove, ecco che questa app fa al caso tuo per poter orientarti facilmente e muoverti da una località all’altra senza perderti e soprattutto senza consumare dati del tuo cellulare. Senza dubbio imprescindibile se viaggi fuori dall’Europa.  Per i tuoi voli, se non hai ancora deciso con che compagnia viaggiare, puoi sfruttare i vantaggi di voli Last minute o Wizz Air.
  • Non dimenticare il comodo Convertitore di valuta plus se ti sposti fuori dal circuito euro in modo da non commettere errori soprattutto ricevendo il resto di acquisti o pagamenti.
  • Trip Advisor, sempre a portata di mano per trovare ristoranti, bar, locali o luoghi da non perdere. I consigli di altri viaggiatori sono davvero fondamentali per godere delle proprie ferie senza brutte sorprese.
  • Anche Bla bla car può essere molto utile in vacanza. Se vai in una città lontana e non te la senti di affittare una macchina per spostarti e fare piccole gite nei dintorni, la app può davvero essere la tua salvezza. Scopri qui i dettagli di come usare il servizio, come contattare la web, e quali sono i vantaggi che offre.

E se la tua vacanza è già pronta e hai già tutto, allora non ti resta che leggere il nostro post con le applicazioni utili che devi scaricarti per poter goderti la vacanza in totale relax e con tutto ciò di cui hai bisogno.

Applicazioni Android indispensabili per le vacanze

Applicazioni Android indispensabili per le vacanze

 

La guerra degli Smartphone è da tempo iniziata, e da quando Apple ha creato l’iPhone in poco tempo si è generata una vera e propria guerra tra Android, Apple e Windows, aggiuntasi posteriormente e ora in caduta ibera.

Andoid o iOs, dunque, questo è il dilemma!

L’uso di iOs cresce in Italia, ma Android la fa ancora da padrone, e si posiziona come il sistema operativo mobile più utilizzato e più desiderato dagli italiani. Lasciamo da parte i perché, e per come, e andiamo a vedere quali sono le App Android consigliate dagli utenti, e più amate dagli heavy users e non.

Applicazioni Android utili, non puoi vivere senza di loro

WhatsApp Messenger: sei davvero uno dei pochi utenti che ha deciso di non usare WhatsApp per le proprie comunicazioni tra amici, parenti colleghi? Sei un coraggioso! Sí, perché in Italia si tratta della App più utilizzata e nel mondo parliamo di 1,5 miliardi di utenti attivi.

E per navigare? I migliori browser per Android e che consigliamo per la loro velocità sono Opera Mini e Chrome con il vantaggio che Opera consuma meno spazio di Chrome mentre quest’ultimo spesso è imprescindibile per la sua connessione a tutti gli altri servizi di Google

Inbox de Gmail è un’alternativa a Gmail che offre un modo diverso di  organizzarsi in modo da poter avere sempre sott’occhio le cose importanti (email, contatti ed etichette per esempio).

Le migliori applicazioni android gratis e ideali per le vacanze

Tra le migliori app de Android gratis segnaliamo alcune che faranno sicuramente al caso vostro soprattuto ora che si avvicinano le vacanze:

Android Auto: grazie al una semplice connessione USB riproduce il sistema iperativo del cellulare sullo schermo della vettura proiettando quindi le possibilità del teléfono in un formato adattato al guidatore. Si tratta di una app gratuita, e compatibile con molti modelli di automobili, non tutte peró.

Dropbox, Google Drive e OneDrive: forse non imprescindibili se non usi il telefono per condividere files di grandi dimensioni o file di lavoro, ma senza dubbio molto utili per tutti coloro che vogliono avere una parte di ufficio in tasca a portata di mano. Imprescindibile quindi nei mesi caldi in cui l’ufficio rimarrà un lontano ricordo ;-).

Skype e  Hangouts indispensabili per poter organizzare facilmente call con clienti e amici in alternativa a WhatsApp. Si tratta sicuramente di una opzione dall’aspetto più professionale e ideale in ambito lavorativo.

Le new entry e le migliori app android del 2018 per la tua estate

Steam Link: è una app che serve per trasferire l’esperienza di gaming da schermo di un computer a Smartphone e poter portarsi quindi i propri giochi in vacanza.

Karaoke Sing & Record: sei amante del karaoke e ami divertirti con amici a cantare e ballare? Questa App è perfetta per un pomeriggio al mare o una serata in compagnia e per trascorrere in maniera divertente alcune ore.

Buttocks workout: arrivano le vacanze è vero, ma non possono essere sempre e solo sinonimo di chili di troppo. Quindi non perdere la tua forma e tieniti attivo con alcuni esercizi al giorno con questa app pensata per un piano di 30 giorni.

E per condividere i migliori momento delle tue giornate di ferie sui social, ecco MoShow, una app con la quale puoi creare meravigliosi video con le foto delle tue vacanze.

Queste ovviamente sono solo alcune delle App che abbiamo voluto ricompilare per voi, ma ne esistono ancora moltissime! Alcuni suggerimenti di applicazioni che non abbiamo inserito nella nostra lista e che non dovrebbe mancare? Siamo tutti orecchie.

La centralità del telefono nel business e non solo

segreteria virtuale

Call center, bot, intelligenza artificiale e segreteria virtuale: tutti strumenti che possono essere utili per staccare un po’ dal telefono

La centralità del telefono nel business e non solo

Anche se ci stiamo muovendo in un’epoca sempre più digital, l’uso del telefono rimane però ancora centrale. In molti lo usano per lavoro, sia per mandare messaggi che riceverli (26%), navigare (16%)* o fare altre operazioni (anche giocare), ma le chiamate rivestono sempre un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni. Il 37% delle attività per le quali utilizziamo ancora il telefono è proprio legato alle chiamate. Tra l’altro queste statistiche non riguardano soltanto i Millennial, che sicuramente fanno un uso maggiore delle tecnologie rispetto alle altre generazioni, ma sono trasversali a tutti.
Se è vero che le aziende e i professionisti stanno sfruttando sempre di più a livello di marketing e promozione l’online, rimane il fatto che il grosso dei loro contatti, anche in seguito ad attività di inbound marketing, arrivi telefonicamente. Senza contare che il 75% dei clienti preferisce ancora una telefonata a un’e-mail perché la reputa più veloce. Ovviamente se dall’altra parte c’è qualcuno che risponde…

L’importanza di non perdere una sola chiamata

Nel mondo del business, una chiamata non risposta potrebbe essere una vera e propria occasione persa per sempre. Secondo le statistiche, infatti, l’85% delle persone che non ricevono risposta al telefono non richiamerà. Si tratta di un dato molto pesante per un professionista o per una Piccola Media Impresa, che basa il grosso del suo lavoro sul networking.

Ci stiamo sicuramente evolvendo verso un scenario dove saranno solo i Bot o l’Intelligenza Artificiale a rispondere al posto nostro (cosa che già accade in alcune aziende di un certo livello), ma per ora rimane il fatto che le persone vogliono un contatto umano e soprattutto professionale.

Fare a meno del telefono senza farne a meno: perché?

Le grandi aziende si appoggiano a call center, interni o esterni, ma un professionista, magari all’inizio (uno startupper ad esempio) o che abbia comunque un budget limitato, si vede costretto a dover pensare da solo a tantissimi task minori, i quali riducono la sua produttività. Per fortuna esistono online soluzioni economiche di segreteria virtuale, capaci di intercettare effettivamente tutte le telefonate, di prendere nota e in seguito fare un recap.

Se liberare un po’ del proprio tempo per poter pianificare meglio il proprio lavoro è importante, è anche fondamentale avere un giusto bilanciamento tra la vita privata e quella professionale. Questo spesso non è così facile per chi riveste ruoli apicali o lavora in proprio. Tuttavia, sempre di più studi psicologici sottolineano l’importanza di dedicare del tempo a se stessi, anche facendo cose mai fatte prima. Sono momenti che distraggono la mente dalle incombenze e allo stesso modo la rilassano.

Per concludere, anche se nulla è gratis, far affidamento a una segreteria virtuale è sempre meno oneroso di assumere una persona con un contratto da 40h, che – se l’attività da svolgere è minima – si ritroverà a lavorare molto meno di quelle 40 ore. Poter affidarsi quando è necessario a un servizio in outsourcing, che sia durante una riunione o un viaggio, alla fine diventa un risparmio economico e di tempo!

*Dati: ReportLinker

 

Migliore smartphone da 200 euro guida all’acquisto a super prodotti low cost

Scegliere un cellulare a basso costo ma alte prestazione, non è semplice. Avere in mano uno smartphone low cost a meno di 200 euro è un obiettivo comune, cerchiamo insieme di scegliere il prodotto più adatto.

Nel complesso mondo dell’elettronica di consumo moderna, acquistare un prodotto che offre esattamente quello che promette senza perdere un organo vitale in cambio non è una cosa facile da fare.

Abbiamo selezionato alcuni degli smartphone low cost presenti attualmente nel mercato, sono tutti prodotti che possono essere acquistati comodamente online e con un’ottima assistenza in caso di problemi.

In questa lista inseriremo solo modelli di aziende che non sono Samsung e brandizzati compagnie telefoniche.

La nostra lista qui sotto mostra alcuni dei migliori telefoni Android che puoi acquistare e non costano un braccio o un rene. Questo è il lato positivo di Android, cheap budget -> Top prestazioni. Quindi, il nostro focus qui è sulla Top 8 dei migliori smartphone da acquistare a meno di € 200. Telefoni economici che non sono terribili e che l’utente apprezzerà. Naturalmente, il primo marchio che viene in mente è Motorola e il suo Moto G5 Plus. Tuttavia, questo è solo uno dei tanti che vale la pena considerare.

Questa lista ha ben 8 cellulari a meno di 200€:

  1. Moto G Plus (5ª generazione)
  2. Moto E Plus (4ª generazione)
  3. Xiaomi Redmi Note 4
  4. Honor 6x
  5. Laser ASUS ZenFone 3
  6. Lenovo Phab 2
  7. LG G3 D850
  8. LG Stylo 3

 

Quindi, questi sono i migliori 8 migliori smartphone meno di € 200. Per meno di € 200, è possibile ottenere un nuovo smartphone con un grande display, prestazioni sufficienti per eseguire la maggior parte delle applicazioni e anche un design unibody interamente in metallo. Anche le fotocamere di questi telefoni economici hanno una crescita significativa. No, non avrai caratteristiche degne di nota, come polvere o acqua resistente, o grafica potente per giocare, tuttavia, nel complesso, questi smartphone sono i migliori secondo questa categoria di prezzo.

Fateci sapere i vostri pensieri sulla nostra lista dei migliori 8 migliori smartphone meno di € 200 inviandoci un commento tramite l’apposito modulo di contatto.

Come attivare i permessi di root e recovery per Huawei ascend y300

Oggi parliamo di Huawei ascend y300 smartphone di casa Huawei, tipico di ciò che Huawei era solito produrre prima che iniziasse a commercializzare telefoni di fascia alta come Ascend P8. È un telefono Android economico che costa meno di € 150 (per ottenere lo stesso tipo di telefono Samsung, dovresti spendere circa € 190). Il device anche se crea delle stranezze ogni tanto, è uno dei telefoni Android economici più economici in circolazione.

Attivare i permessi di root e recovery per huawei ascend y300 velocemente e senza problemi.

Abbiamo già visto come ripristinare il firmware originale, oggi parliamo di modding per Huawei Ascend Y300 per lo sblocco del bootloader, installazione Recovery modificata e permessi di Root tuto da effettuare in autonomia

Cosa ci serve:

·         Driver USB

·         Pacchetto Modding vai a: http://www.mediafire.com/file/2oq7wb25w8wncqf/ModdingHuaweiAscendY300.zip

·         root.zip vai a: http://www.mediafire.com/file/fy5vvtvxw4lgyry/root.zip

 

Come installare i Driver USB:

·         Iniziamo con lo scaricare i Driver USB ed iniziamo l’installazione

·         Si segue con Next fin quando non apparirà una nuova finestra con scritto Phone selection

·         Selezioniamo ora la voce Others e proseguiamo premendo Ok, invio.

·         Dal nostro device attiviamo il Debug USB da Impostazioni-Opzioni sviluppatore e selezioniamo la voce

·         Ora, dal nostro pc, quando appare la finestra USB Driver Installation, colleghiamo il nostro dispositivo al computer tramite il Cavo USB ed attendiamo l’installazione dei Driver

 

Come sbloccare Bootloader

·         Dal nostro pcaccediamo a questa pagina

·         In Product type: selezioniamo la voce Smartphone ed in Product model: HUAWEI Y300-0100

·         Dal nostro dispositivo digitiamo il numero (#) (#1357946#) (#) e ricopiamo il codice ottenuto nel campo Product ID: sempre nella pagina aperta precedentemente sul nostro computer

·         Rimuoviamo ora la batteria del nostro dispositivo ed in Product SN: e Product IMEI/MEID: riportiamo i codici presenti sull’adesivo bianco

·         In Verification code riportiamo i caratteri presenti nell’immagine e clicchiamo su submit per continuare.

·         Verrà ora generato in basso il codice necessario allo sblocco del bootloader

·         Il nostro Y300 sarà “bloccato” sulla schermata Huawei. Colleghiamolo al computer tramite il Cavo USB per continuare.

·         Scarichiamo il pacchetto Modding dal box dei requisiti presente in alto ed estraiamo il file .zip.

·         Dalla cartella estratta, dirigiamoci in UnlockTools ed apriamo il file unlock_bootloader.bat.

·         In Enter you 16-Digit… digitiamo il codice ottenuto al punto 6 e premiamo invio per continuare.

 

Il momento dell’installazione Recovery

·         Spegniamo il nostro dispositivo, rimuoviamo la batteria per 5 secondi ed avviamo con i tasti Volume meno + Tasto accensione per 15 secondi, fin quando non saremo in modalità Fastboot (schermata Huawei fissa).

·         Colleghiamo il nostro dispositivo al computer tramite il cavo USB.

·         Dal pacchetto Modding, precedentemente estratto, raggiungiamo la cartella UnlockTools ed apriamo il file flash_recovery.bat

·         Premiamo invio per procedere. Assicuriamoci che sotto la voce Devices found: sia presente una serie di lettere e numeri e premiamo nuovamente invio per procedere. Confermiamo nuovamente per avviare l’installazione.

·         Completata l’installazione, il nostro dispositivo si riavvierà automaticamente. Ora tutto è pronto per ottenere i permessi di Root.

 

Organizzare lato Root

·         Dal nostro computer, scarichiamo il file root.zip e trasferiamolo nella memoria esterna del nostro dispositivo.

·         Spegniamo il nostro Huawei Y300 ed avviamolo tenendo premuti i tasti Volume su + Power, fin quando non apparirà la TWRP (Team Win Recovery Project).

·         Selezioniamo ora la voce Install e successivamente andiamo a cercare il file root.zip precedentemente trasferito.

·         Dopo averlo selezionato, effettuiamo lo swipe sullo schermo verso destra per procedere con l’installazione.

·         Al termine, selezioniamo la voce Reboot system.

·         Il nostro device ora si riavvierà e troveremo nel menù una nuova voce. Avviamo l’applicazione, aggiorniamo i binari ed inizia a usare al massimo il vostro Ascend Y300.

 

Vi ricordiamo che questa guida non garantisce il risultato finale, non ci prendiamo responsabilità di risultati o danni al device risultato di un processo di azioni non corrette.

Abbiamo testato la procedura su diversi device ed attivare i permessi di root e recovery per huawei ascend y300 velocemente e senza problemi non è mai stata una difficoltà tranne in una situazione che ci conferma la regola di fare sempre le cose con cautela.

La vera regola dell’implementazione è lavorare con un device vergine e un backup aggiornato, senza rischiare di danneggiare file personali o dati importanti.

L’implementazione di un device Huawei è una libertà d’uso garantita di Android, ma bisogna fare attenzione nel non disperdere energie in processi errati.

 

Come funziona il touchscreen dei dispositivi| Ecco un infografica

Pexels / Pixabay

Recentemente ho sentito per caso una donna in metro che diceva alla sua amica che il suo bambino “fa scorrere” tutto nella loro casa:

  • il tavolino da caffè,
  • i libri,
  • i piatti e persino la propria madre, cercando di farla sparire come un’immagine su un touch screen.

La storia mi ha fatto pensare che per molti di noi, la nostra conoscenza di ciò che accade dietro quel display lucido non è molto più di un bambino.

Prima di iniziare a studiare come funzionavano i touch screen, ho pensato che esistesse una tecnologia universale dietro al fenomeno “swipable”. Invece si scopre che ce ne sono una mezza dozzina, e più vengono ricercate ogni giorno. I due sistemi più comunemente utilizzati sono touch screen resistivi e capacitivi. Per ragioni di semplicità, mi concentrerò qui su questi due sistemi e finirò con gli esperti che pensano che la tecnologia touch screen sia diretta.

 

  1. Resistivo

Questi sono i touch screen più basilari e comuni, quelli usati negli sportelli automatici e nei supermercati, che richiedono una firma elettronica con quella piccola penna grigia. Questi schermi letteralmente “resistono” al tuo tocco; se premi abbastanza forte puoi sentire lo schermo leggermente piegato. Questo è ciò che fa funzionare gli schermi resistivi: due strati elettricamente conduttivi che si piegano per toccarsi l’un l’altro, come in questa immagine:

 

Uno di questi sottili strati gialli è resistivo e l’altro è conduttivo, separato da uno spazio di minuscoli punti chiamati distanziatori per tenere separati i due strati fino a quando non lo si tocca. (Un sottile strato blu resistente ai graffi sulla parte superiore completa la confezione.) Una corrente elettrica attraversa sempre questi strati gialli, ma quando il dito colpisce lo schermo i due vengono premuti insieme e la corrente elettrica cambia nel punto di contatto.

Il software riconosce un cambiamento nella corrente a queste coordinate e svolge la funzione corrispondente a quel punto.

I touch screen resistivi sono duraturi e coerenti, ma sono più difficili da leggere perché gli strati multipli riflettono più luce ambientale. Possono anche gestire un solo tocco alla volta, escludendo ad esempio lo zoom con due dita su un iPhone. Ecco perché è molto più probabile che i dispositivi di fascia alta utilizzino touchscreen capacitivi che rilevano qualsiasi cosa conduca elettricità.

 

  1. Capacitivo

A differenza dei touch screen resistivi, gli schermi capacitivi non usano la pressione del dito per creare un cambiamento nel flusso di elettricità. Invece, lavorano con tutto ciò che contiene una carica elettrica – compresa la pelle umana. (Sì, siamo composti da atomi con cariche positive e negative!).

I touch screen capacitivi sono costruiti con materiali come rame o  indio ossido di stagno che immagazzinano cariche elettriche in una griglia elettrostatica di minuscoli fili, ognuno più piccolo di un capello umano.

Esistono due tipi principali di touch screen capacitivi: di superficie e proiettivi. La superficie capacitiva utilizza i sensori agli angoli e una pellicola sottile uniformemente distribuita sulla superficie (come nella foto sopra) mentre il capacitivo proiettivo utilizza una griglia di righe e colonne con un chip separato per il rilevamento, ha spiegato Matt Rosenthal, un project manager incorporato di Touch Revolution . In entrambi i casi, quando un dito colpisce lo schermo, una piccola carica elettrica viene trasferita al dito per completare il circuito, creando una caduta di tensione su quel punto dello schermo

 

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