Scopriamo le caratteristiche di Apple Watch, il nuovo prodotto di Apple. L’orologio innovazione moderna dell’azienda, che rinnova i suoi device. Nonostante la molta attesa per il nuovo iPhone, ciò che ha stupito di più noi, e forse anche molti altri, è il nuovo Apple Watch, lo smartwatch di Apple che porta una reale ventata di novità ai prodotti della Mela, e rappresenta una vera e propria novità non solo nell’estetica, ma soprattutto nel suo sistema operativo.

Come i più esperti e critici di tecnologia già da settimane scrivono su blog e forum, l’evento di Apple, come sempre, si trasforma in un’occasione per criticare o elogiare la Casa con interi articoli dedicati ai nuovi prodotti, schede tecniche, recensioni, crash test e chi più ne ha più ne metta. Questa volta però vogliamo tralasciare (almeno per adesso) l’uscita del nuovo smartphone di Apple, che in breve, possiamo etichettare come un upgrade quasi “forzato” dello smartphone per restare al passo con i tempi (vedi NFC o schermo più grande). Questa volta vogliamo concentrarci sulla vera novità che rappresenta Apple Watch lo smartwatch della casa.

iWatch o solo Apple Watch?

Da mesi si vociferava la possibile presentazione di uno smartwatch da parte della casa. Già dal precedente iPhone 5 si parlava dei primi progetti sull’orologio di Cupertino, che poteva essere presentato a sorpresa in uno degli eventi. Puntualmente queste voci nel corso del tempo sono state smentite, ma non stavolta. Dopo diversi mesi di ricerca da parte del team, finalmente l’Apple Watch (questo è il suo nome) si conferma, e lo fa in grande stile.

“L’orologio più elegante e preciso di sempre” Tim Cock

Il design dell’Apple Watch

Forse una frase forte quella di Cock, specie se paragonata alla storia di alcune grandi marche di orologio, ma comunque Apple watch presenta un design sicuramente tra i più eleganti che lo contraddistingue dai suoi rivali più moderni. Ben tre modelli con diversi dettagli e materiali, cassa in alluminio, oro o acciaio con materiali nobili, uno schermo sensitive touch compatto, con la possibilità di essere rinnovato da una serie di ben 6 modelli di cinturini di diverso materiale e con diverse tipologie di chiusure tra cui alcune magnetiche (vedi galleria immagini e video alla fine dell’articolo), indicate per un braccio femminile o un polso da uomo.

Il Sistema operativo di Apple Watch

Tutti si aspettavano una modifica di quello che poteva essere un iOS adattato all’occasione, ma invece no, si tratta di una nuova e intuitiva interfaccia, che come dice lo stesso Tim Cock rinnova e riutilizza una chiara filosofia di Apple e del suo creatore Steve Jobs:

“Ad ogni dispositivo la sua interfaccia” Tim Cock

Questa politica è stata rispettata a pieno, e sicuramente senza usare mezzi termini, e già dalle prime impressioni, premia e pieni voti la scelta di differenziare l’utilizzo dello smartwatch, non più il touch screen (seppure per certe operazioni verrà usato) ma una “classica” corona dell’orologio che funziona come un mouse, e sposta la selezione delle app visualizzate sull’orologio, fa scorrere le pagine, i messaggi, la galleria delle foto, e diverse altre cose. Un interfaccia facile, continuazione naturale dell’utilizzo di un orologio e fulcro del suo funzionamento.

Lo schermo sensitive touch

Nonostante la scelta di un’interfaccia “originale”, sull’orologio è stato comunque inserito uno schermo sensitive touch, in grado di soddisfare alcune funzionalità di selezione rapida ed intuitiva per determinate funzioni. Questa tecnologia permette inoltre la rilevazione intelligente del tap, offrendo a seconda del tipo di pressione diverse funzionalità avanzate, per ora non specificate, ma sicuramente introdotte per sfruttare al meglio funzionalità.

Siri su Apple Watch

Nell’orologio di Apple è stato inserito Siri, l’assistente vocale di Cupertino, richiamabile attraverso la pressione della corona dell’orologio, permette di utilizzare le stesse funzioni presenti nella versione smartphone, effettuare ricerche sul meteo, inviare messaggi con dettato vocale, attivare le mappe, ed altre funzioni.

Parte tecnica hardware e caratteristiche

Abbiamo parlato delle principali novità dello smartwatch, ma non delle reali caratteristiche tecniche come sempre poco affrontate nel dettaglio da Apple nelle sue presentazioni. Ciò che colpisce è l’introduzione del processore S1, processore che integra le complete funzionalità di un computer in piccolissime dimensioni. Altra novità, stavolta però attesa e quasi ovvia, è l’inserimento dei sensori per il rilevamento dello stato di salute, utili per il fitness.

Nota dolente, ma c’era da aspettarselo, è la sola integrazione con gli smartphone Apple. Le funzioni di messaggistica e chiamate sono utilizzabili solo con iPhone 5, iPhone 5C, iPhone 5S, iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Altra chicca è la possibilità di comandare tramite l’orologio la Apple TV ed anche il caricabatterie con un attacco magnetico assolutamente originale.

Prezzo e uscita sul mercato

Apple Watch sarà disponibile negli USA da questo Gennaio 2015, ed il suo prezzo dichiarato alla presentazione sarà di 349 dollari per la versione “base”. Per le versioni più elaborate e preziose, non è stata rilasciata nessuna informazione.  Questo orologio colpisce e dopo diversi mesi di prodotti nella media, potrebbe rappresentare la vera svolta di Apple in termini di innovazione tecnologica e funzionale.

Siamo certi che forse il prezzo possiamo considerarlo troppo alto già da subito, ma Apple ha certamente da sempre “spinto” in questo senso. In definitiva il prodotto ci ha stupito positivamente, e saremo lieti di poterne testare la sua validità quanto prima per capire il reale utilizzo della sua interfaccia, che sembra essere la reale novità in ambito smart.

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