il futuro dei notebook a rischio

Ormai siamo arrivati nel 2015 e la tecnologia verte su un determinato ramo: i dispositivi ibridi. Ma che cosa vogliamo intendere per dispositivi ibridi? Non si tratta di automobili, ma bensì dell’addio degli utenti ai computer tradizionali in quanto preferiscono sempre più acquistare dei tablet trasformabili in veri e propri notebook grazie all’utilizzo di docking station e/o tastiere fisiche.

Una realtà che è stata resa nota grazie ad un rapporto reso pubblico da Gartner. A partire dal 2012 si sono visti arrivare i primi notebook 2 in 1  o tablet/PC e con il passare del tempo si sono estesi sempre più toccando più di 12 milioni di dispositivi e con una previsione di vendite di oltre 55 milioni di unità, entro il 2019.

Numeri al quanto sorprendenti che lasciano davvero senza parole. Nella lista di prodotti scelti da Gartner troveremo prevalentemente dei computer portatili con un display che va dai 10 sino ai 14 pollici, in grado di trasformarsi in dei tablet togliendo la tastiera oppure semplicemente ripiegandola su se stessa. Per questa ragione non si può fare riferimento alla linea lanciata sul mercato da Microsoft: Surface e Surface Pro considerando che l’utente può decidere o meno di integrare la tastiera e inoltre sappiamo che occupavano una quota di mercato pari al 14%.

Questo tipo di affluenza si è concentrata maggiormente all’interno del mercato consumer mentre per quanto riguarda le aziende hanno preferito puntare su dei prodotti con una diversa interazione come il display touchscreen, ma continuando a mantenere il sistema operativo Windows 7 oppure ai normali computer. Ma tutto ora potrebbe essere rivoluzionato con l’arrivo del nuovo sistema operativo di casa Redmond, ovvero Windows 10. Microsoft è convinto che il suo nuovo progetto porterà degli enormi cambiamenti!

La scelta tra notebook e tablet

Il tablet può risultare comodo però è ancora difficile riuscire a rinunciare del tutto ai notebook. Il computer permette all’utente di avere ancora maggiori prestazioni e vantaggi che un tablet non ci garantisce; ad esempio uno svantaggio si può trovare nell’assenza di un adeguato quantitativo di memoria interna, a meno che non si decida di spendere una cifra consistente.

Ovviamente esistono sul mercato dei tablet con un comparto hardware di qualità, ma ciò non basta ancora a sostituire del tutto i notebook. Una scelta che presto probabilmente commenteremo con altre cifre e con altre tecnologie che probabilmente nei prossimi mesi cambieranno del tutto il modo con cui ci rapportiamo al web ed alla tecnologia in genere.

Cifre, quelle riportate da Gartner, che fanno pensare come il mondo mobile in termini numerici sia sempre più massiccio, e che fanno eco al già altissimo traffico web generato dai dispositivi mobili che in pochi anni ha visto triplicare utenze, sessioni e visite ai siti. Il futuro? Sicuramente ci aspettano anni di novità e tecnologia che per la maggiore sarà mobile, se ancora potremo fare questa distinzione.

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