apple music

Apple ha da poco tempo lanciato il suo nuovo servizio di musica in streaming. Apple Music. Per coloro di voi che sono a secco di notizie a suo riguardo possiamo riassumere in breve che si tratta “dell’ennesimo” servizio di streaming di musica online marchiato però dall’azienda di Cupertino. Gli amanti della musica di tutti i generi, e frequentatori del web infatti, conosceranno altre realtà come Spotify e Deezer. Apple non ha voluto anche in questo caso cedere terreno ad altre aziende, e ha creato un suo servizio di streaming. Anche se con un po’ di ritardo, (e forse al contrario di qualche anno fa anche con poca fantasia) Apple offre un servizio di tutto rispetto, con il quale riesce a offrire ben 30 milioni di brani sulla sua piattaforma, che per i primi 3 mesi sono totalmente gratuiti all’ascolto.

Oltre questo l’azienda di Cupertino ha integrato anche una web radio nel servizio. Proprio oggi però, dopo il rilascio di Apple Music ed anche il nuovo aggiornamento di iTunes 12.2, piattaforma con la quale tutti i possessori di account Apple possono ascoltare musica da questo nuovo servizio, da Engadget viene messa alla luce la poca originalità con la quale l’azienda ha affrontato la questione “erogazione” della musica, ed anche i problem i legati al nuovo aggiornamento di iTunes.

Se infatti la fruizione di contenuti direttamente dal web, in questo caso streaming musicale, sembra il futuro, dall’altra parte Apple non si decide ad aggiornare come si deve il “vecchio” iTunes, fermando le dinamiche del programma, ed aumentando le problematiche.

I diversi servizi integrati nello store di iTunes infatti, rischiano di confondere ed accavallarsi l’uno con l’altro, rendendo poco chiaro l’utilizzo del programma. Seppure in passato iTunes è stato uno dei migliori programmi per usufruire della musica, oggi forse sarebbe meglio aggiornare in maniera decisa, e non semplicemente ampliare funzionalità che rendono ancora più laborioso il suo utilizzo. Oltre il l’esperienza d’uso poco chiara, molti utenti inoltre lamentano che dopo l’aggiornamento di iTunes si sono verificati episodi di titoli e nomi di artisti mancanti.

Il voler inserire un’altra funzione nel programma di Apple ha reso iTunes troppo complicato e poco chiaro, e forse l’azienda dovrebbe studiare meglio questo importante aspetto della sua interfaccia, che non rende giustizia ai servizi offerti.

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